La sala dei comandi

Siamo rimasti al latte crudo che, avendo superato tutti i controlli preliminari, può essere scaricato e avviato alla pastorizzazione.
Da questo punto in poi, si complicheranno un po’ le cose, specialmente se non siete addetti ai lavori. Quindi è meglio semplificare al massimo.
Seguendo un percorso logico, vedreste per prima la sala dei comandi che non è l’ufficio del Capo ma è lo spazio del cervellone elettronico che, appunto, gestisce tutti gli impianti.
Sono presenti molti computer con altrettanti schermi e soprattutto armadi pieni zeppi di fili e pulsanti che sono la gioia del “Cillo” che, con gli occhiali sulla punta del naso, mette sempre a posto tutto.
Il cervellone, naturalmente, riceve tutte le istruzioni da noi ma quando sbagliamo è così gentile da avvisarci con discretissime scampanellate e luci lampeggianti, proprio simpatico insomma!
Dovete immaginare l’impianto come un vero e proprio groviglio di percorsi in cui ad ogni incrocio è collocata una valvola come a fare da spartitraffico. Si deve decidere quale percorso dovrà fare quel tipo di prodotto. Un errore banale può rovinare una o più giornate di lavoro con ingenti perdite economiche.
Il cervellone è talmente intelligente che pulisce tutti gli impianti da solo. Nella sua memoria conserva molte ricette di lavaggio, diversamente predisposte in base alle esigenze ed alle situazioni. È l’operatore però che decide quale ricetta deve eseguire con un semplice click.
Sognando un sistema di pulizia così pratico anche a casa nostra ci avvieremmo verso il locale di pastorizzazione…

A cura della Dott.ssa Laura Faedda – Assicurazione Qualità

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La sala dei comandi

Siamo rimasti al latte crudo che, avendo superato tutti i controlli preliminari, può essere scaricato e avviato alla pastorizzazione.
Da questo punto in poi, si complicheranno un po’ le cose, specialmente se non siete addetti ai lavori. Quindi è meglio semplificare al massimo.
Seguendo un percorso logico, vedreste per prima la sala dei comandi che non è l’ufficio del Capo ma è lo spazio del cervellone elettronico che, appunto, gestisce tutti gli impianti.
Sono presenti molti computer con altrettanti schermi e soprattutto armadi pieni zeppi di fili e pulsanti che sono la gioia del “Cillo” che, con gli occhiali sulla punta del naso, mette sempre a posto tutto.
Il cervellone, naturalmente, riceve tutte le istruzioni da noi ma quando sbagliamo è così gentile da avvisarci con discretissime scampanellate e luci lampeggianti, proprio simpatico insomma!
Dovete immaginare l’impianto come un vero e proprio groviglio di percorsi in cui ad ogni incrocio è collocata una valvola come a fare da spartitraffico. Si deve decidere quale percorso dovrà fare quel tipo di prodotto. Un errore banale può rovinare una o più giornate di lavoro con ingenti perdite economiche.
Il cervellone è talmente intelligente che pulisce tutti gli impianti da solo. Nella sua memoria conserva molte ricette di lavaggio, diversamente predisposte in base alle esigenze ed alle situazioni. È l’operatore però che decide quale ricetta deve eseguire con un semplice click.
Sognando un sistema di pulizia così pratico anche a casa nostra ci avvieremmo verso il locale di pastorizzazione…

A cura della Dott.ssa Laura Faedda – Assicurazione Qualità

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